Curiositł
Un buon motivo per venire a Lacchiarella Ć sicuramente gustare i nostri piatti, ma vogliamo darvi anche qualche consiglio su cosa vale la pena visitare in cittł e nei dintorni, come ad esempio: la Chiesa di San Biagio, la Chiesa SS. Pietro e Paolo di Mettone, La Rocca Viscontea e per gli amanti della natura l'Oasi di Lacchiarella.

Uno degli appuntamenti piŁ interessanti Ć senz'altro il Palio dell'oca, la manifestazione dura tre settimane, concentrando le sue molteplici attrazioni nei mesi di Settembre ed Ottobre di ogni anno. Il Palio consiste in una serie di prove in cui si cimentano i diversi Cantoni del paese; gara conclusiva Ć l'attesissima corsa delle oche, ciascuna rappresentante un cantone. Durante il periodo del Palio l'osteria dal Ricčs offrirł naturalmente un delizioso menŁ a base d'Oca. A presto!

Lacchiarella, cenni storici
 
Il Comune di Lacchiarella Ć situato a sud di Milano nella zona bassa della pianura padana. Il nome Lacchiarella (dialetto: LaciarĆla) deriva da "Lactariella" che significa "piccola latteria" e tale definizione deve essere attribuita all'abbondante produzione di latte anticamente vantata nella zona. Il paese, che ha sicuramente origini romane, subô le disastrose invasioni barbariche, dagli Unni ai Goti, dai Longobardi ai Franchi e agli Ungheri. A conclusione di queste scorrerie, i milanesi eressero il castello di Lacchiarella con la rocca, smantellato dopo il 1275: la rocca fu poi ricostruita da Matteo Visconti, signore di Milano. Tra i personaggi illustri, si ricordano numerosi cittadini ciarlaschi che nel periodo risorgimentale si distinsero per il loro valore: Gaetano Ribaldi, nella difesa di Venezia del 1849; Giambattista Vigo nella difesa di Roma e i fratelli Federico (uno dei Mille di Garibaldi) ed Emilio Tessera. Da non dimenticare inoltre l'eretico di Lacchiarella, il frate Francesco Cellario, vissuto nella prima metł del XVI sec., che fu accusato ingiustamente di eresia dai cappuccini e dai gesuiti e quindi torturato e mandato al rogo nel 1569. Negli ultimi decenni Lacchiarella si Ć notevolmente sviluppata, mutando la sua fisionomia di paese prettamente agricolo in centro industriale, salvaguardando comunque l'equilibrio ecologico dell'area.
     
Monumenti e Luoghi
 
Chiesa di San Biagio
La chiesa di San Biagio Ć l'edificio piŁ antico di Lacchiarella, una preziosa testimonianza della vita rurale della bassa: risale infatti all'anno Mille e nasce come cappella per i contadini delle Cascine di Coriasco e Coriaschino, proprietł delle monache carmelitane di Santa Maria del Coro. Lo storico Goffredo da Bussero la cita per primo nel 1289 come pieve di Decimo, dedicata ai Santi Biagio, Ippolito, Casciano. Nel 1573 la cappella fu visitata da San Carlo Borromeo. Sono in corso lavori di restauro della chiesa, che sarł entro breve tempo riconsegnata al culto.

Chiesa SS. Pietro e Paolo di Mettone
Risale al XVI secolo e fu voluta da San Carlo Borromeo, che trasferô la pieve da Decimo a Mettone. Molto caratteristico Ć il suo campanile a forma esagonale, opera del Ribaldi. All'interno si segnala la presenza di un prezioso organo del XVII secolo del Cavalli.

La Rocca Viscontea
Situata in piazza Risorgimento, Ć un vero e proprio castello, risalente alla fine del Duecento: la struttura dell'edificio si sviluppa su una pianta a L, caratterizzata da merli in parte murati o raccordati ad arco.

Oasi di Lacchiarella
L'Oasi di Lacchiarella Ć un'area che si estende per circa 40 ettari, in parte di proprietł del Comune, in parte del Parco Agricolo Sud Milano. Si puś raggiungere dalla S.P. 40 oppure dalla strada comunale per Villamaggiore, utilizzando il percorso ciclo-pedonale ricavato sul lato est dell'Oasi. Nata dall'abbandono di un gruppo di fondi in precedenza destinati ad uso agricolo, l'area Ć andata incontro ad un rapido processo di rinaturalizzazione in cui gli alberi e gli arbusti tipici della Pianura Padana hanno spontaneamente colonizzato lo spazio lasciato libero dall'uomo. Nell'area sono presenti ambienti estremamente rari nella pianura agricola e l'avifauna che si puś osservare costituisce indubbiamente una delle principali attrattive dell'Oasi in ogni periodo dell'anno. L'Oasi Ć gestita dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) ed Ć munita di un Centro Visite, area didattica per scolaresche, sentiero natura. Nel corso dell'anno si organizzano una serie di eventi per dare a tutti la possibilitł di conoscere il mondo naturale attraverso l'esperienza diretta e il divertimento.

il Centone
 
Tratto da il Centone
Antologia originale in
dialetto Lacchiarellese
di Luigi Razzini

ilCentone

L'Oca pornografica
Loca puse bela
le cresuda a LaciarĆla,
insô disevan cent'ani fł
ma po tuti sen desmentegł,
da och ghe resta duma i don
e i om chien semper ucon,
mi l'oca la me semper piasuda
ga giri in gir fin quand lu cunusuda,
la ma pias tuta sbiutada
a ga du una bĆla palpada,
po la mĆti in dul cunin
cunt una curuna da patatin,
una broca de salvia e rusmarin
per scundagh la vergogna un cicinin,
ma quand tla sentat tuta calda
tuta sorgia l'acqua in buca
un grand desideri al ma tuca,
sensa preavis la mĆti suta i dent
a le quest al puse bĆl mument ,
da vusł: viva, viva l'oca bĆla
cla fai impurtant la nostra LaciarĆla.